dalla redazione di altraBrescia.

Il 30 giugno il Codisa (Comitato Difesa Salute e Ambiente di S. Polo) e i cittadini di S. Polo si sono riuniti per discutere ancora una volta del problema Alfa Acciai.
La popolazione è stanca di promesse non mantenute, di tempi "biblici" per la soluzione dei problemi, di rimandi e palleggi fra l'Azienda, il Comune, Arpa e Asl.
I controlli sono indispensabili e improcrastinabili quindi
per sollecitare l'amministrazione comunale a posizionare una centralina di rilevamento della qualità dell'aria sono state raccolte già 130 firme.
Come redazione ci sentiamo di sottolineare che il problema dell'Alfa Acciai è un problema della città e non solo del quartiere di S. Polo che ne risulta il più gravemente colpito.
Una fonte di diossina in pieno centro abitato è estremamente pericolosa e va monitorata con la massima sollecitudine e, soprattutto, in caso di emissioni fuori norma devono essere prese immediatamente delle misure, anche drastiche, per salvaguardare la salute dei cittadini e l'ambiente.
Speriamo che la protesta trovi nel Sindaco Adriano Paroli un amministratore attento pronto a schierarsi dalla parte dei suoi cittadini, dopotutto come primo cittadino è responsabile della salute pubblica. Può permettersi di ignorare le richieste della sua città?
Di seguito l'articolo del Giornale di Brescia in merito all'assemblea dei cittadini.
Alfa_diossina_1_Luglio_2009.pdf_ID=I5r7MX8pOqbaiK5ydnRy2cAvUeBDuJWv...
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