In questi giorni una parte del nostro Paese, chi non legge i giornali o non può connettersi alla rete quindi purtroppo la grande maggioranza dei cittadini, non ha avuto la possibilità di essere informata sulle vicessitudini del nostro Presidente del Consiglio.
Il Tg5 ed il Tg1 hanno, infatti, scelto di non dare notizia delle "serate" del premier a Palazzo Grazioli emerse a margine di un'inchiesta a Bari. Se per il Tg5 una scelta editoriale, alquanto parziale, come questa possa essere in qualche modo considerata normale, visto che si tratta di una rete di proprietà del Presidente, la scelta del direttore del Tg1 Minzolini è gravissima.Non si può negare l'informazione attraverso una TV di Stato.
Per questo motivo ci uniamo all'iniziativa di Libertà e Giustizia, e vi invitiamo a non guardare il Tg1 fin tanto che Minzolini non sarà ascoltato davanti alla Commissione di Vigilanza, come chiedono i giornalisti liberi di tutte le redazioni Rai. Libertà e Giustizia ricorda ancora una volta che la distruzione del servizio pubblico era uno dei progetti fondanti del piano di Rinascita di Licio Gelli.
Nel video che alleghiamo all'articolo, Silvio Berlusconi (Sabina Guzzanti dal Vilipendio Tour) invita signore e signori a sedersi e a godersi lo spettacolo. Un pezzo scritto quasi un anno fa ma come potrete vedere premonitore e attualissimo.
"La cosa divertente è che questo pezzo di Berlusconi l’ho girato l’anno scorso per lo spettacolo “Vilipendio” e che sembra fatto a posta per questo momento. L’ho girato lo stesso giorno in cui ho fatto quello per Anno Zero con la corona dall’alloro che era la versione accettabile per la tv. Quando sono venuti sul set quelli di Anno Zero dentro di me coltivavo la speranza che dicessero: “ma usiamo anche quest’altro, tutto sommato il pisellone di gomma piuma è una roba da farsa plautina, roba che si vede in gita nei musei etruschi ” ma ovviamente non è successo.
Avevo rinunciato a mettere il personaggio di Berlusconi nello show perché in quindici anni l’ho rappresentato in tutte le salse: che con una video cassetta annuncia il colpo di stato, al trucco, che canta il karaoke in parlamento, che vola alla conquista dello spazio, al trucco, nei manifesti elettorali, che parla mezzo milanese e mezzo siciliano come un mafioso, che dialoga con la morte, che canta insieme a Tony Blair, che parla da un ufficio pieno di refurtiva: lingotti, la Gioconda, statue e gioielli, che visita in carcere i giornalisti. Che parla dal balconcino di palazzo Venezia, che si propone come Papa vestito da vescovo.
Pensavo di non avere altro da aggiungere. Invece Berlusconi gay mancava. Ho pensato, uno così ossessionato dalle donne probabilmente ha una forte componente omosessuale repressa e l’intuizione senza il minimo sforzo ha fatto nascere spontaneamente questa versione che per me è una delle meglio riuscite. A distanza di un anno torna tutto anche il letto d’oro sembra corrispondere a quello descritto dalla D’Addario che gli ha regalato Putin di cui nello sketch Berlusconi è innamorato.
Mi sembrava un peccato che in questo momento potessero vederlo solo gli spettatori a teatro perciò l’ho messo in rete."
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