della redazione di altraBrescia.
Pino Masciari e la sua storia sono stati spesso al centro della nostra attenzione
con articoli e aggiornamenti, questa volta vi riportiamo un’intervista che abbiamo raccolto sabato 14 marzo.
Eravamo convinti di sapere già molto della sua storia, quello che non avevamo calcolato era la differenza che passa tra il leggere atti, documenti e testimonianze e il sentirsele raccontare dalla viva voce di chi le ha vissute sulla propria pelle e in prima persona.
Incontrare Pino e parlare con lui è stata una lezione di vita che nessuno di noi potrà scordare, una lezione di civiltà, onestà e coerenza che ci hanno dato la misura di quanto ognuno di noi può e deve fare se vuole tentare di salvare questo Paese.
Masciari è un uomo che non è sceso a patti con se stesso e con la sua coscienza, un cittadino onesto che ha deciso di denunciare estortosi, corruzione, malaffare, ‘ndrangheta perché era “l’unica scelta possibile” per chi è cresciuto con un grande senso dello Sato nel rispetto delle leggi e della legalità.
E’ un pugno nello stomaco sentirgli dire che lui non ha fatto nulla di speciale, ha fatto una cosa normale ma forse è questo Paese a non essere normale se manda in esilio un cittadino onesto e permette ai criminali di vivere tranquilli nella loro terra.
Nonostante questa profonda ingiustizia Pino ribadisce sempre di credere nello Stato, ha fiducia nelle forze dell’ordine, nel Parlamento, ha fiducia nella gente e spera che ascoltando la sua storia le coscienze si risveglino e che la cultura omertosa, che ricopre questo Paese da nord a sud, prima o poi muoia sotto il peso della voglia di rinascita e di onesta.
Quando Pino racconta la sua storia non possiamo non rabbividire davanti alle privazioni, alle ingiustizie, alle rinunce che lui e la sua famiglia hanno dovuto sopportare, ma vedere il suo viso passare dalla commozione al sorriso nella speranza che un giorno la sua vita possa tornare "normale" fa sperare tutti noi.
Purtroppo di uomini come Pino ce ne sono troppo pochi e per ora a vincere è il crimine organizzato e la corruzione ma tutti noi speriamo che un giorno Pino e la sua famiglia possano tornare nella loro terra e riprendersi la vita alla quale hanno dovuto rinunciare per sopravvivere.
Pino Mascairi è un uomo onesto, un eroe del nostro tempo che può camminare a testa alta e dovrebbe poterlo fare liberamente, senza scorta e protezione, perché è un esempio da seguire e un uomo che ha molto da insegnare a tutti noi.
altraBrescia gli sarà sempre vicina perché la battaglia di un uomo come lui deve essere la battaglia di tutti per liberare questo Paese dalle organizzazioni criminali e dalla corruzione che lo stanno soffocano insieme alla nostra libertà.
Leggete la sua storia su:
http://www.pinomasciari.it
diffondete la sua storia e collegandovi al sito lasciate un messaggio per Pino: ha bisogno di noi e di sapere che non è solo!
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