dalla redazione di altraBrescia

vignetta di Domenico La Cava dal sito di Ecce Terra
Dopo anni di lotte, di incontri e dibattiti l'ipotesi di un inceneritore a Trento sta tornando purtroppo alla ribalta.
Troppo piccolo per essere economicamente conveniente per l'eventuale costruttore/gestore l'inceneritore era un progetto che pareva accantonato nell'ottica di una gestione più consapevole e sostenibile del problema rifiuti, in una provincia dove si contano numerose realtà virtuose che raggiungo l'80% di raccolta differenziata. Oggi invece si parla di "farlo un po' più grande" e quindi più "remunerativo" per chi decidesse di imbarcarsi nell'impresa.
Qui potete leggere la nota di
Nimby Trentino che , nella conferenza stampa del 13 ottobre, ha ribadito tutta al sua contrarietà all'opera giudicata del tutto inutile e soprattutto molto pericolosa per la salute della popolazione.
Proprio per manifestare il proprio dissenso Nimby ha organizzato una manifestazione generale per il giorno 31 ottobre, manifestazione alla quale sono invitati tutti coloro che ritengono sbagliato incenerire il proprio futuro con l'assurda e inutile pratica dell'incenerimento dei rifiuti.
Nimby Trentino e i cittadini trentini contrari all'opera hanno tutto il nostro appoggio e sostegno, nella speranza che la loro voce venga ascoltata e che non prevalga, come sempre,
la logica del profitto a scapito della salute della gente e soprattutto della salute dei bambini.
Qui i dettagli della manifestazione.
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